Corso Giuseppe Garibaldi
–
20121
Milano
(
MI
)
Appartamento
in
Affitto

€ 5.200
Yes
Corso Giuseppe Garibaldi
Yes

ID Immobile

CBI130-1613-1169623

Superficie

121.00
m²

Locali

4

Camere da Letto

2

Bagni

2

Garden Icon

Giardino

Comune

Classe Energetica

F EP glnr: 127.58 kwh/㎡

Descrizione

In collaborazione con Nuova Attici srl di Roma, si propone in locazione un delizioso appartamento con terrazza di 121 mq commerciali (di cui 110 mq coperti e 65 mq calpestabili di terrazza), completamente arredato e corredato, al 1° piano di uno stabile degli anni ’80 progettato dall’Arch. Luca Scacchetti, con servizio di portineria ed ascensore.
Dall’ingresso si accede al soggiorno doppio con cucina a vista, completamente attrezzata e corredata; da lì, da un lato alla grande terrazza di 65 mq (con affaccio interno) e dall’altro, tramite un disimpegno, alle due stanze da letto (di cui una con bagno “en suite”) e al secondo bagno.
Contratto 4+4 in cedolare secca.
Disponibile nello stabile un box doppio di 30 mq (particolarmente prezioso in zona) a Eur 400/mese.

Nel centro di Milano e al confine del quartiere Brera, Corso Garibaldi è ben servito dai mezzi pubblici, sia la metropolitana Linea 2 (verde – fermata Moscova -) e la Linea 5 (lilla – fermata Stazione Porta Garibaldi dove ci sono anche Passante Ferroviario e FS) che da numerose linee di superficie (autobus e tramvie nelle immediate vicinanze).
È una strada di Milano della lunghezza di circa 1.1 km, a carattere pedonale e commerciale. Si dirama da piazza XXV Aprile (corso Como) a nord per arrivare fino a via Pontaccio (Brera). Rientra interamente nel municipio 1 di Milano e fa parte della zona a traffico limitato chiamata Area C, della quale è uno dei punti di accesso (all’incrocio a nord con via Francesco Crispi).

Storia
In origine era denominato corso di Porta Comasina (Porta Comasina era la denominazione, prima del 1860, della Porta) o “Comacina”. Letteralmente significa: “che conduce a Como”, infatti la strada era la principale direttrice Milano-Como.
Nel passato era un umile sobborgo extramurale, caratterizzato da un aspetto popolare, animato per lo più dalle attività di artigiani e commercianti provenienti da Como.
La Porta Comasina medievale era collocata all’estremità sud della via, all’angolo con via Tivoli e via Pontaccio. La successiva porta spagnola, eretta nell’odierna piazza XXV Aprile (estremità nord della via), fu demolita a inizio Ottocento, in epoca napoleonica, per ottemperare al progetto di una nuova funzione daziaria e ornamentale delle porte avviata sotto Francesco Melzi d’Eril.
Nel 1826 il Governo austriaco affidò all’architetto neoclassico Giacomo Moraglia la realizzazione, sempre nell’attuale piazza XXV Aprile, della nuova Porta Comasina: un maestoso arco tardo-neoclassico, dedicato dapprima a Francesco I d’Austria ed in seguito a Giuseppe Garibaldi. Nel 1891, nel corso di alcuni scavi, furono rinvenuti i resti del ponte ‘rustico’ (da cui deriva il suo nome l’attuale via Pontaccio), abbattuto nel secolo XVI.
La via fu uno dei principali bersagli degli Austriaci durante le sommosse nel marzo 1848. Negli anni dell’Unità d’Italia, precisamente nel 1860, si decise di dedicare al vivente Giuseppe Garibaldi sia la Porta (che divenne Porta Garibaldi) sia la strada. La scelta della dedica a Garibaldi fu motivata sia dal patriottismo popolare tipico di tale area sia perché la strada era in direzione Como, dove Garibaldi aveva vinto importanti battaglie (si dice che egli stesso abbia fatto da lì il suo ingresso a Milano).
Il piano di ricostruzione del 1948/49 e il piano regolatore generale del 1953 prevedevano la demolizione completa degli edifici del corso, da sostituire con una serie di fabbricati, residenziali e terziari, a portico e in posizione più arretrata rispetto agli immobili da sostituire. La strada, allargata fino ad un’ampiezza di 25 metri, avrebbe assunto il ruolo di collegamento principale fra il centro storico e il nuovo centro direzionale. Nel 1972, i lavori per il prolungamento della linea 2 della metropolitana avrebbero dovuto comportare l’esproprio e la scomparsa degli edifici superstiti (fra cui quello del Teatro Fossati), ma l’operazione fu ostacolata da numerose proteste degli abitanti, che portarono a una modifica del progetto allo scopo di preservare i vecchi edifici e all’inclusione di alcuni di questi in un piano di edilizia economica e popolare al fine di promuovere il loro restauro.

Luoghi di interesse
• la Chiesa di Santa Maria Incoronata;
• il Teatro Fossati, fondato dall’imprenditore Carlo Fossati e progettato dall’architetto Fermo Zuccari, è stato ristrutturato dall’Arch. Marco Zanuso, negli anni ’80 come parte del complesso del Piccolo Teatro dall’Arch. Marco Zanuso ed è oggi, come “Teatro Studio”, adibito a laboratorio sperimentale destinato alla recitazione;
• il Piccolo Teatro, uno dei principali teatri milanesi, anche noto come Teatro Strehler, voluto da Giorgio Strehler negli anni ’80 e ’90;
• Basilica di San Simpliciano: edificata nel secolo IV col nome di Basilica Virginum, poi intitolata a San Simpliciano;
• Largo la Foppa: dal milanese foppa, ossia “buca”, perché all’epoca c’era un avvallamento.;
• la Casa degli Artisti e numerosi ristoranti, bar, pizzerie e negozi di design e moda.

Caratteristiche dell'immobile

Piano
1 di 8
Stato di Conservazione
Ottimo
Superficie
121 m²
Locali
4
Camere da letto
2
Bagni
2
Cucina
A vista
Ascensore
1
Terrazzo
Presente
Doccia
Si
Parquet
Si

Nelle Vicinanze

Palestre

Stazione Ferroviaria

Trasporti Pubblici

Bar

Mappa

Punti d'interesse primari

Caricamento…
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Andamento €/mq in zona

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Ultimo aggiornamento:

05/11/2026

Gabriella Maria Carla Sola

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